Comune di Osilo

Assessorato al turismo

Corsa all'Anello 2019 - Criteri di svolgimento

 

Art. 1- Nella giornata del 12 agosto 2019 si svolgerà a Osilo la "Corsa all'Anello", tradizionale giostra equestre con cavalieri in costume.

Art. 2 - Le iscrizioni si ricevono, entro e non oltre le ore 14,00 del 6 agosto 2019, presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, Via Sanna Tolu, 17. Il concorrente è tenuto a iscrivere, pena esclusione, il binomio - cavaliere e cavallo - che parteciperà alla corsa. Al riguardo si precisa che, solamente per gravi motivi sanitari, da documentare con apposita certificazione da esibire al veterinario ufficiale della corsa, il cavaliere potrà essere autorizzato alla sostituzione del cavallo indicato in sede di iscrizione.

Art. 3 - Sono requisiti inderogabili per la partecipazione:

Comma 1

a) l'utilizzazione di cavalli in condizione idonea e il rispetto di tutte le norme veterinarie ad essi relative. Si segnala in particolare l’obbligo della vaccinazione antinfluenzale e del test di Coggins . Al riguardo si precisa che i concorrenti, a pena di esclusione, dovranno presentarsi muniti dei documenti di identificazione del cavallo con l’attestato dell’avvenuta vaccinazione da non oltre 1 anno, da esibire alle autorità competenti. Ulteriore requisito richiesto è la ferratura del cavallo, che deve essere recente (non superiore a 1 settimana precedente la gara), oppure il pareggio naturale.

b) l'uso del costume tradizionale di un paese della Sardegna (con la precisazione che il cavaliere dovrà dichiarare all'atto dell'iscrizione il nome del paese di cui indosserà il costume, e che una commissione di esperti verificherà, prima della corsa, che il costume indossato corrisponda, pena esclusione, a quanto dichiarato). N.B. 1. Per quanto riguarda le calzature, è consentito esclusivamente l’uso di stivali o ghette in pelle (verranno esclusi i cavalieri che si presenteranno con gli stivali in gomma); 2. Per motivi di sicurezza e decoro, non è consentito l’uso di catenine, bracciali, piercing o altri accessori non coerenti con l’abbigliamento tradizionale; 3. Durante l’intera manifestazione i cavalieri dovranno indossare l’abbigliamento tradizionale secondo i canoni dell’ordine e della compostezza.

c) la sottoscrizione di una dichiarazione di assunzione di responsabilità e di accettazione del presente Regolamento;

d) il versamento della quota di iscrizione, stabilita per il corrente anno in € 55,00 (cinquantacinque) cadauno;

Comma 2

Ai sensi dell’ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 21 luglio 2009:

a) E' vietata l’utilizzazione di cavalli di età inferiore ai quattro anni;

b) E' vietata la partecipazione alla manifestazione dei fantini e dei cavalieri che abbiano riportato condanne per maltrattamento o uccisione di animali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine di cui agli articoli 544-bis, 544-ter, 544-quater, 544-quinquies e 727 del codice penale, in cui si evidenzi uso di sostanze stupefacenti o dopanti attraverso controlli a campione nonché risultino positivi ad alcol test a campione prima della gara in base alle norme attualmente vigenti;

c) E' vietato l'uso degli aiuti in modo improprio o eccessivo tale da provocare sofferenza all'animale;

d) E' vietato il trattamento degli equidi con sostanze che esplicano azione dopante.

e) In base all’ordinanza del Ministero della salute 21 luglio 2011 e s.m.i ed in conformità ai regolamenti UNIRE viene stabilito che, n° 1 cavallo, a seguito di sorteggio tra quelli classificatisi ai primi 4 posti, venga sottoposto al controllo antidoping. Le suddette analisi saranno effettuate presso uno dei laboratori accreditati UNIRELAB ove dovranno essere ricercate tutte le sostanze ed i loro metaboliti indicate dal D.M. n.797 del 16.10.2002 ed integrazioni.

Comma 3

a) Per poter essere ammessi alla gara, i cavalli dovranno essere presentati con la ferratura in ordine o il pareggio naturale;

b) La verifica della ferratura o del pareggio naturale sarà affidata al maniscalco di servizio che, a proprio insindacabile giudizio, potrà certificarne l’inidoneità. In tal caso, per poter essere ammesso alla gara, il concorrente dovrà provvedere a proprie spese alla ferratura del cavallo, e dovrà pagare una sanzione di € 50,00 per il disguido provocato;

c) In caso di inadempienza, il concorrente verrà escluso dalla gara.

Art. 4 - La corsa è dotata di unmontepremi complessivo lordo di € 5.200,00 (cinquemiladuecento), che verrà così ripartito:

- € 2.704,00 (duemilasettecentoquattro) lordi - € 2.600,00 (duemilaseicento ) netti per il primo classificato;

- € 1.352,00 (milletrecentocinquantadue) lordi - € 1.300,00 (milletrecento ) netti per il secondo classificato;

- € 728,00 (settecentoventotto) lordi - € 700,00 (settecento) netti per il terzo classificato

- € 416,00 (quattrocentosedici) lordi - € 400,00 (quattrocento) netti per il quarto classificato.

La liquidazione dei premi avverrà solo a seguito delle risultanze dei controlli antidoping eseguiti da parte dei laboratori UNIRElab.

Art. 5 – La corsa si svolgerà nell’arco di una sola giornata, quella del 12 agosto.

Art. 6 - I cavalieri dovranno presentarsi presso il campo sportivo comunale, per le verifiche veterinarie e dei costumi indossati, entro e non oltre le ore 16,00 del giorno 12.

Si preci sa che la mancata presentazione entro l’orario sopra indicato comporterà l’esclusione senza appello dalla corsa.

Art. 7 - La corsa consiste in una prova di abilità dove, i cavalieri lanciati al galoppo, devono infilare con uno spadino di legno uno degli anelli sospesi ad una corda, in successione, lungo il percorso.

Art. 8 - Gli anelli, in numero di 3, sono posizionati a una distanza di circa 40 m. l'uno dall'altro, ad un’altezza dal suolo di m. 2,60.

Art. 9 - Il centro è valido ai fini del punteggio solo se lo spadino rimane infilato nell'anello e viene recuperato da uno dei giudici di gara. Non è valido il centro quando, pur infilato l'anello, lo spadino ricade al suolo seppure dopo qualche secondo.

Art. 10- Il cavallo deve essere lanciato al galoppo, e deve percorrere il tracciato cronometrato entro un tempo massimo di 9 (nove) secondi. Per tempi superiori l'eventuale centro è considerato nullo e non valido ai fini del punteggio finale.

Art. 11- I tempi verranno rilevati dall'associazione italiana cronometristi, mediante due fotocellule poste: la prima a circa m. 20 prima del primo anello, la seconda in corrispondenza dell'ultimo anello.

Art. 12 -Alla chiamata del giudice di partenza, il cavaliere avrà a disposizione un minuto di tempo per prendere il via. Superato tale limite di tempo massimo, il cavaliere verrà squalificato per la "salita" in corso.

Art. 13 – Il numero di salite all’anelloverrà stabilito dalla giuria, nella seduta del 7 agosto 2019 , sulla base del numero degli iscritti.

Art. 14 - Conclusa ciascuna serie di "salite all'anello", il ritorno alla linea di partenza verrà effettuato secondo una duplice modalità:

a) per tre volte, e più precisamente: dopo la prima salita, a metà della gara, e prima dell'ultima "salita", i cavalieri si raduneranno alla fine del tracciato di gara, e torneranno al punto di partenza tutti insieme, percorrendo al passo in senso inverso lo stesso tracciato di gara;

b) a conclusione di tutte le altre "salite", il ritorno al punto di partenza verrà effettuato, sempre al passo, attraverso le vie: Umberto, Garibaldi, Marconi, Bogino, Roma e avverrà per singolo cavaliere, o per piccoli gruppi, a conclusione delle rispettive salite, in maniera tale che i cavalieri si trovino tempestivamente pronti sulla linea di partenza per la successiva chiamata.

Art. 15 – Risulteranno vincitori della gara i primi quattro cavalieri che abbiano totalizzato un maggior numero di centri validi.

A parità di centri, avranno la precedenza i cavalieri che, totalizzati i tempi delle salite in cui abbiano realizzato un centro valido, avranno impiegato un tempo complessivamente inferiore.

In caso di ulteriore parità di centri e di tempi, si darà luogo allo spareggio per l'attribuzione dei posti disponibili in classifica.

L’eventuale rifiuto a sottoporre il cavallo al test antidoping previsto dal precedente art. 3, comma 2, lett. e), e/o la successiva positività allo stesso test, comporterà l’esclusione dalla competizione e dalla classifica e la conseguente decadenza del diritto alla riscossione del premio.

Art. 16- I cavalieri partecipano alla corsa assumendosi le responsabilità per ogni eventuale conseguenza o danno che dalla stessa dovesse derivare per sé, o per i propri animali. Allo scopo essi sottoscrivono una apposita dichiarazione liberatoria al momento dell'iscrizione. Il Comune garantisce una polizza assicurativa di responsabilità civile per eventuali danni causati a terzi.

Art. 17 - A ciascun cavaliere verrà attribuito un numero di identificazione, che verrà assegnato dalla giuria mediante estrazione a sorte, in seduta pubblica (cui tutti i cavalieri iscritti sono invitati a partecipare), che si terrà il 7 agosto 2019 , alle ore 12,00, presso il Palazzo municipale. Nella stessa occasione verrà stabilito il numero di salite che i cavalieri dovranno effettuare.

I cavalieri verranno chiamati alla linea di partenza dai giudici di gara, in ordine progressivo, dal numero più basso a quello più alto.

Art. 18 - Alla fine di ciascuna salita, gli spadini dovranno essere consegnati all’addetto di pista. E' rigorosamente vietato l'uso dello spadino a mo' di frustino sul cavallo. Ove il cavaliere si rendesse responsabile di un tale comportamento, verrebbe richiamato una prima volta, e squalificato in via definitiva dalla corsa in caso di reiterazione.

E altresì rigorosamente vietata qualunque azione che possa mettere a repentaglio l’incolumità del pubblico. Qualora ciò accadesse, il cavaliere verrà immediatamente squalificato senza appello.

Art. 19 - Allo svolgimento della corsa presiederà una giuria composta da n. 5 (cinque) membri nominati dall'Amministrazione Comunale. I giudici saranno dislocati sul percorso di gara nel seguente ordine: uno alla partenza, uno all'altezza del primo anello, uno all'altezza del secondo e uno all'altezza del terzo, un coordinatore-presidente sul palco.

Art. 20 - La stessa Giuria sarà coadiuvata da un gruppo di n. 2 (due) esperti di abbigliamento tradizionale della Sardegna, per la verifica della rispondenza dei costumi indossati dai cavalieri a quanto dichiarato all'atto dell'iscrizione.

Art. 21 - Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, valgono le decisioni inappellabili della giuria.

Art. 22 - Tutte le comunicazioni inerenti la gara verranno pubblicate sul sito internet del Comune: www.comune.osilo.ss.it , nonché inoltrate tramite servizio SMS. Dette forme di comunicazione varranno come mezzo di avviso esclusivo nei confronti di tutti i partecipanti.

Osilo, marzo 2019

IL SINDACO
(Giovanni Ligios)

Attachments:
Download this file (Criteri_Corsa_2019.pdf)Criteri Corsa 2019[ ]345 kB